Lagoon Villa ad Abidjan: un rifugio modernista tra architettura e natura

Il progetto di SAOTA e gli interni di Claude Missir ridefiniscono il concetto di abitare contemporaneo sul bordo della laguna Ébrié

Affacciata nel punto in cui il dinamismo urbano di Abidjan incontra le acque calme della laguna Ébrié, Lagoon Villa rappresenta un esempio virtuoso di architettura contemporanea capace di dialogare in modo profondo con il proprio contesto naturale. Progettata dallo studio SAOTA, con interior design firmato da Claude Missir, la residenza si inserisce nella tradizione modernista della capitale economica della Costa d’Avorio, reinterpretandola in chiave attuale e sensibile alle esigenze del vivere contemporaneo.
Più che una semplice abitazione privata, Lagoon Villa è concepita come una casa sul waterfront, dove il dialogo tra interno ed esterno è continuo e fluido. La posizione privilegiata sul bordo della laguna permette alla villa di aprirsi completamente verso il paesaggio, annullando i confini visivi e fisici tra architettura e natura. Terrazze, cortili e spazi all’aperto diventano veri e propri ambienti abitativi, valorizzati anche da un attento progetto di arredo da esterno, pensato come naturale estensione degli spazi interni.
Uno degli aspetti più distintivi della villa è il tetto permeabile, composto da travi in cemento a vista e lucernari che filtrano la luce naturale, creando un effetto simile ai raggi solari che attraversano le fronde degli alberi. Questa soluzione, unita ai cortili terrazzati, contribuisce a dissolvere la separazione tra spazi interni ed esterni, sottolineando l’approccio di SAOTA, da sempre orientato all’integrazione armonica tra architettura e paesaggio. L’inserimento della villa in un giardino dall’impostazione quasi park-like rafforza ulteriormente questa relazione.

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In risposta al clima tropicale dell’Africa occidentale, il progetto architettonico adotta ampie sporgenze che garantiscono ombreggiamento naturale e grandi porte scorrevoli che favoriscono la continuità tra interno ed esterno. Gli ambienti risultano così aperti e luminosi, ma allo stesso tempo protetti e freschi, offrendo un rifugio confortevole dalla calura senza rinunciare al contatto con l’esterno.
Gli spazi di transizione, accuratamente progettati, svolgono un ruolo chiave nel bilanciare protezione e apertura. Oltre al valore estetico, queste soluzioni favoriscono la ventilazione naturale e riducono la dipendenza da sistemi di raffrescamento artificiale, migliorando l’efficienza energetica dell’edificio. L’uso strategico della luce naturale contribuisce inoltre a creare ambienti caldi e accoglienti.
Gli interni, curati da Claude Missir, si distinguono per una raffinata praticità e una forte carica espressiva. I colori e i materiali richiamano il paesaggio circostante, rafforzando la sensazione di continuità tra dentro e fuori. Come sottolinea Missir, l’apertura a nuove sfide, materiali e cromie audaci permette di ottenere risultati sorprendenti e autentici.
Con Lagoon Villa, SAOTA e Claude Missir firmano un ritiro modernista che unisce rigore progettuale, sensibilità ambientale e qualità abitativa, offrendo una nuova interpretazione dell’abitare contemporaneo nel cuore di Abidjan.

INFO: Kelly Atherton – Senior PR Manager, SAOTA & ARRCC

PHOTO COURTESY: Adam Letch

Chiara Mattavelli