Arte in città per i Giochi Olimpici: il progetto di Giuliano Cataldo Giancotti

Un murale e due sculture per celebrare i grandi eventi sportivi e lasciare un segno duraturo

Nel cuore di Rho (MI) prende forma un progetto artistico di grande valore che intreccia arte pubblica e cultura urbana, celebrando l’eredità dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 che hanno recentemente animato il territorio. L’artista Giuliano Cataldo Giancotti è stato incaricato di realizzare un intervento unico composto da un murale e due sculture, pensati per trasformare la città in un palcoscenico a cielo aperto e restituire alla comunità un segno indelebile di questa importante occasione. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Comune di Rho e i promotori dell’evento sportivo, con l’obiettivo di unire sport, arte e comunità in un progetto condiviso.
Il progetto di Giancotti si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative culturali che hanno accompagnato le Olimpiadi, coinvolgendo numerose città lombarde in percorsi artistici e proposte dedicate ai temi dello sport e della socialità. L’arte urbana contemporanea dell’artista non si configura come semplice elemento decorativo, ma come vero e proprio strumento narrativo: un linguaggio visivo capace di raccontare la storia, le emozioni e l’eredità lasciata dall’evento olimpico sul territorio.
Le opere di Giancotti, tra cui un murale di grandi dimensioni e due sculture site-specific, sono state collocate in punti strategici della città, trasformando spazi pubblici in luoghi di incontro e riflessione. Il murale, con la sua energia visiva, è diventato un elemento di forte identità urbana, mentre le sculture hanno dialogato con l’ambiente circostante, invitando i cittadini e i visitatori a immergersi in un’esperienza estetica e partecipativa.

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La scelta di affidare a un artista contemporaneo come Giancotti la realizzazione di queste opere sottolinea l’importanza attribuita alla rigenerazione urbana attraverso l’arte. Il progetto non è soltanto un omaggio ai Giochi Olimpici, ma un’opportunità per valorizzare il patrimonio visivo della città, stimolare il dialogo culturale e coinvolgere la comunità in un processo creativo condiviso.
Un aspetto fondamentale di questa iniziativa è il modo in cui il progetto di Giancotti integra i principi della public art con la dimensione sociale dello sport. Le opere non rimarranno confinate in spazi esclusivi, ma saranno accessibili a tutti, generando momenti di scoperta per cittadini di tutte le età. In questo modo, la città di Rho diventa un vero e proprio museo a cielo aperto, aperto a atleti, residenti e turisti in occasione delle Olimpiadi e oltre.
La presenza di un murale e di due sculture progettate da un artista di spicco come Giuliano Cataldo Giancotti rappresenta un esempio di come l’arte pubblica italiana possa dialogare con eventi di portata internazionale, contribuendo a definire l’identità di un territorio e a promuovere un’immagine di città vivace, inclusiva e culturalmente attiva.
Il progetto è stato visibile durante tutto il periodo di avvicinamento e svolgimento dei Giochi Olimpici 2026, diventando un punto di riferimento per la comunità e un simbolo di come sport e arte possano convivere per creare esperienze urbane memorabili.

INFO/PHOTO COURTESY: Giuliano Cataldo Giancotti

Chiara Mattavelli