Piatti doccia: due materiali a confronto

Ecco le loro caratteristiche, da conoscere per fare una scelta oculata

La scelta dei piatti doccia da collocare nel bagno va fatta tenendo conto dello spazio disponibile, della forma più indicata, del colore più adatto da inserire nel contesto e del materiale con cui è realizzato.
Proprio quest’ultimo aspetto deve essere tenuto in alta considerazione, per avere un piatto doccia resistente e duraturo nel tempo, ma anche per poter personalizzare al meglio il bagno.
Inoltre, deve anche essere facile da pulire e questo dipende soprattutto dal materiale scelto. I piatti doccia più diffusi e maggiormente utilizzati sono quelli in resina e in ceramica, ma quale scegliere fra i due? Ecco le caratteristiche fra le due tipologie, da conoscere per fare una scelta oculata.

Piatti doccia in resina
Considerato la scelta più trendy del momento, il piatto doccia in resina è composto da una miscela di minerali che ne fanno un materiale di qualità molto elevata, flessibile e versatile.
Si tratta di una soluzione di design perfetta per poter personalizzare dimensioni, tonalità e finiture e si distingue per lo spessore ultra sottile, in genere di circa 3cm, che lo rende perfetto per l’installazione a filo pavimento.
Elegante e accattivante dal punto di vista, questa tipologia di piatto doccia si può realizzare su misura ed è quindi disponibile anche in grandi formati. Questa caratteristica permette di soddisfare anche le richieste più particolari. Altre caratteristiche dei piatti doccia in resina sono:
– Alcuni modelli si possono tagliare e sagomare su misura
– Resiste a graffi e urti e si può riparare facilmente grazie degli appositi kit
– Aspetto e colore restano inalterati nel tempo, ma quando occorre è possibile rifare la finitura superficiale
– Offre un alto livello di antiscivolo e quindi è sicuro
– Si pulisce con facilità senza detergenti aggressivi
– E’ caldo e confortevole al tatto.

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Piatti doccia in ceramica
Prima che venissero introdotti sul mercato materiali come resina e acrilico il piatto doccia in ceramica era senza dubbio quello più diffuso, tuttavia ad oggi rimane ancora un classico perché ha delle caratteristiche che lo rendono funzionale e bello esteticamente.
Uno dei vantaggi di questo materiale è quello di essere facile da pulire, basta infatti sciacquare con la doccetta e qualsiasi residuo va via immediatamente. Si può anche pulire con prodotti aggressivi e in genere non si danneggia, tuttavia, è sempre consigliabile verificare il prodotto da usare. Inoltre, ha una particolare resistenza ai graffi e rimane inalterato di colore nel tempo. Altre caratteristiche dei piatti doccia in ceramica sono:
– Resiste ai graffi ma non agli urti violenti e se si rompe non si può riparare
– Per renderlo più sicuro sulla superficie vanno aggiunti dei rilievi che lo rendono antiscivolo
– E’ abbastanza pesante e difficile da posare e da trasportare

Le due tipologie di piatti doccia differiscono, oltre che per qualità e caratteristiche, anche per i costi. Infatti, quelli in resina costano generalmente di più, mentre quelli in ceramica costano meno e sono ideali anche per chi intende investire piccoli budget.

Redazione TID