La proposta di riqualificazione di Piazza Istria nel quartiere residenziale di Sorgane a Firenze ipotizza una dilatazione morfologica del campo spaziale della piazza attuale, attraverso la sua saldatura con il sistema nevralgico delle due istituzioni pubbliche della scuola e del centro di quartiere posti oltre la cesura del viale. La nuova piazza si articola su due piani sovrapposti e planimetricamente iscritti luno nellaltro, tra loro distinti per il livello rispetto al piano stradale di riferimento viale Croce, per lo sviluppo perimetrale, per il materiale e per la tessitura degli elementi costitutivi. La stanza architettonica è costituita da un unico foglio avvolgente che diventa seduta, piazza e loggia e diviene così il punto di aggregazione fondamentale per il quartiere, un soggiorno collettivo allaperto corredato di un sistema integrato di arredi.

