
Nel panorama della moda e del design contemporaneo, dove l’innovazione si intreccia sempre più con la sperimentazione artistica, Taroni segna un primato assoluto con Silk in Space: il primo lancio nella stratosfera di un tessuto di seta. Un progetto visionario che, nell’ottobre 2025, ha portato l’eccellenza della seteria comasca oltre i confini dell’atmosfera terrestre, trasformando un materiale iconico in protagonista di un’esperienza mai realizzata prima.
Fondata a Como nel 1880, Taroni è da oltre un secolo sinonimo di seta di altissima qualità per l’alta moda e il prêt-à-porter di fascia alta. Con Silk in Space, l’azienda compie un passo ulteriore: non solo produzione tessile d’eccellenza, ma racconto culturale e artistico del materiale. L’idea nasce da un’intuizione di Maximilian Canepa, CEO e Creative Director del marchio, durante un’eclissi solare: osservando il lancio di un pallone atmosferico, immagina di affidare alla seta Taroni lo stesso viaggio, trasformandola in testimone visiva di un’esperienza ai limiti del possibile.
Il progetto prende forma nelle regioni isolate del Québec, in Canada. Un pallone stratosferico trasporta a circa 40.000 metri di altitudine un manichino a grandezza naturale, realizzato in materiale ultraleggero e drappeggiato con un raso doppio ultra-light sviluppato internamente da Taroni. Dotata di videocamere, GPS e paracadute per il rientro controllato, la struttura consente di documentare immagini inedite: la seta che fluttua nello spazio con la Terra sullo sfondo. In assenza di inquinamento atmosferico, la luce solare colpisce il tessuto rivelandone le sfumature cromatiche nella loro forma più pura, offrendo una visione assoluta del colore.
Realizzata in collaborazione con The Dorothy Project, collettivo canadese specializzato in lanci stratosferici, la missione celebra la seta come fibra culturale, storica e profondamente umana. In un contesto globale in cui oggi la seta rappresenta solo lo 0,2% del consumo tessile, Silk in Space restituisce centralità a un materiale che ha costruito secoli di savoir-faire, dimostrando al contempo come tradizione e tecnologia possano dialogare in modo inaspettato.
Il volo stratosferico si inserisce anche nella ricerca artistica di Canepa e dell’artista Lillian Grant, che da anni fotografano i tessuti Taroni in luoghi simbolici del mondo. Questa esperienza diventa la naturale evoluzione di quel percorso: un progetto destinato a trasformarsi in un’installazione video e in una narrazione visiva dedicata alla bellezza della seta fuori dal suo contesto abituale.
Con Silk in Space, Taroni supera i confini della moda e della manifattura tessile per esplorare nuove relazioni tra materiale, arte, tecnologia e memoria. La seta non è più solo superficie, ma messaggio: un medium capace di generare connessioni emotive e culturali, raccontando il valore del Made in Italy in una dimensione letteralmente senza gravità. Un gesto simbolico e potente che ridefinisce il modo di comunicare un prodotto di lusso, proiettandolo verso il futuro senza perdere il legame con la propria storia.
INFO/PHOTO COURTESY: taroni@camronglobal.com