Montauk Beach House: architettura organica tra terra, vento e luce

Un rifugio costiero firmato SAOTA e Rafael de Cárdenas che interpreta il paesaggio degli Hamptons con eleganza contemporanea

Nel cuore della costa orientale degli Stati Uniti, tra l’Old Montauk Highway e l’Oceano Atlantico, si erge con discrezione una nuova icona dell’architettura costiera contemporanea. Progettata dallo studio sudafricano SAOTA, in collaborazione con l’interior designer Rafael de Cárdenas, la Montauk Beach House è un esempio raffinato di design integrato nel paesaggio, in grado di rispondere alle sfide ambientali e culturali di un contesto naturale unico come quello di Montauk, a New York.
Il progetto nasce con un intento preciso: preservare il carattere naturale del sito. Dalla strada, l’abitazione si mostra appena, con solo la parte superiore visibile. Questo volume superiore riprende il linguaggio architettonico dei fienili locali, fondendosi con l’estetica storica degli Hamptons senza alterarne la percezione. Il rivestimento esterno, in shou sugi ban, è un legno carbonizzato secondo una tecnica giapponese che lo rende altamente resistente agli agenti atmosferici. Il risultato è una pelle scura, materica, che protegge la casa dai venti oceanici e dona al volume una presenza scultorea e radicata.

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All’interno, lo scenario cambia: toni chiari, legno naturale e superfici leggere richiamano i colori della sabbia e della costa, creando un contrasto armonioso tra esterno e interno. Gli interni, curati da Rafael de Cárdenas, giocano con la luce e i materiali per trasmettere una sensazione di calma e apertura, bilanciando perfettamente protezione e trasparenza.
Il layout della casa segue la topografia del sito. L’ingresso avviene a livello strada, da cui si scende gradualmente lungo un percorso che svela l’oceano a piccoli frammenti. Le zone giorno sono collocate più in alto per godere di viste panoramiche, mentre il livello inferiore, incassato nella roccia, ospita camere per gli ospiti e aree ricreative. Tra i due volumi, un elemento vetrato centrale accoglie cucina, sala da pranzo e soggiorno, diventando il cuore trasparente dell’abitazione, aperto verso giardino e luce naturale.
Il progetto include anche una serie di terrazze esterne a gradoni, arredate con cura attraverso un arredo da esterno selezionato, che connettono gli spazi interni con il giardino, la piscina e la pool house. Questa sequenza ritmica accentua la relazione fluida tra architettura e terreno, seguendo il declivio naturale del lotto.
Dal punto di vista sostenibile, la casa impiega materiali locali come pietra regionale e legno trattato, abbinati a strategie passive di ventilazione naturale, orientamento solare e protezione dalle intemperie. Il risultato è un’abitazione che funziona in armonia con l’ambiente, minimizzando il proprio impatto energetico e visivo.
La Montauk Beach House non è solo una casa da sogno sul mare: è un progetto che riflette rispetto per il paesaggio, per i materiali e per il tempo, incarnando un modello di design costiero contemporaneo che unisce estetica, funzionalità e sostenibilità.

INFO: Rachel Briant – PR Manager

PHOTO COURTESY: Thomas Loof

Chiara Mattavelli